Autore : Luca De Marini

Oggi vorrei parlarvi di Eaglemode, una interessante, a dir poco, ZUI (Zoomable User Interface).

Fino ad ora, la stragrande maggioranza di ambienti desktop, sia per Linux che per altri SO, hanno utilizzato solo ed esclusivamente delle normalissime UI (User Interface), in cui sono facilmente individuabili i classici elementi cui tutti siamo abituati: un desktop, delle finestre, qualche icona qua e là, eccetera.

Alcuni elementi di ZUI sono stati per la prima volta implementati in MacOSX, con l’arrivo di Exposè, effetto che ordina tutte le finestre sul desktop rendendole più piccole anche se completamente funzionanti. Ad esempio, un video, se ordinato con esposè, continua la riproduzione anche da rimpicciolito. Lo stesso avviene anche con l’effetto di zoom dello schermo, che però, pur essendo un effetto ZUI, nn è completamente tale, in quanto il dettaglio delle aree zoommate non viene renderizzato in tempo reale: zoommando, insomma, si vedono i pixel dei vari elementi.

In Compiz questi effetti sono sbarcati su Linux, con qualche miglioria. In alcuni sfavillanti e promettenti video di Raveman, l’autore di Compiz, nei primi tempi si poteva assistere ad una vera ZUI: le finestre organizzate e ridimensionate con Exposè potevano ancora essere utilizzabili: ci si poteva cliccare all’interno, interagirci! Se una di queste finestre era Gimp, ad esempio, la si poteva ordinare con le altre, rimpicciolendola, ma ci si poteva anche disegnare all’interno! Si assiteva anche ad un effetto fantastico di vera ZUI: zoommando e zoommando su un’immagine o su un video, compiz sembrava in grado di renderizzare questo elemento in tempo reale! Differentemente da quanto avviene ora, anche con MacOSX, insomma, l’immagine zoommata nn sarebbe apparsa sgranata, nei limiti della propria risoluzione nativa, chiaramente. Purtroppo queste fantastiche features non vennero mai davvero implementate, con somma delusione del sottoscritto e di altri…

Eaglemode è tutta un’altra cosa, forse anche un po’ troppo estrema.

Al momento Eaglemode si presenta come un’applicazione da eseguire in un DE qualunque e nn come un DE a parte. In Eaglemode tutto è zoommabile in tempo reale ed il computer renderizza ogni parte dell’interfaccia in continuazione, nn vedrete mai nulla di pixelloso. Lanciando l’applicazione ci si trova in una sorta di spazio (inteso proprio come spazio siderale, con stelle, eccetera) all’interno del quale “galleggiano” alcuni plugin caricati da Eaglemode, quali un File Browser, diversi giochi, un orologio multi-funzione, diversi suggestivi effetti frattali ed un configuratore per il kernel di Linux.

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La potenza di Eaglemode la si nota zoommando sul file browser che, di suo, mostra la radice del vostro disco fisso (o dei vostri dischi fissi, se ne avete più di uno o se avete più partizioni). Supponiamo di zoommare su una cartella qualunque.. da “lontano”, questa cartella appare semplicemente con il proprio nome ma man mano che zoommiamo, si cominciano a vedere anche i files e le cartelle al suo interno. Continuando a zoommare, i files diventano più visibili e le cartelle mostrano anche esse il proprio contenuto, in una catena di zoom possibili virtualmente infinita, nel senso che potremmo avere anche infinite sottocartelle da zoommare ;)

Quando la nostra visuale si concentra su di un file, decidendo di zoommarlo, eccoci alla chicca più fantastica. Il file viewer. Di norma, in un file manager, ad esempio, possiamo vedere le anteprime dei files, giusto? Ecco, in Eaglemode queste anteprime nn sono solo anteprime, ma sono proprio i files visibili anche al 100% delle proprie dimensioni! Se zoommiamo abbastanza su un video, ad esempio, possiamo addirittura avviarlo in Play e gustarcelo, per poi zoommare indietro, mentre il video continua a riprodursi, e dare un’occhiata ai contenuti di un file di testo o di una immagine!

In poche parole, l’idea fantastica è quella di avere un’applicazione sola, il file manager, che, funzionando a plugin come tutto eaglemode, ci permetta di accedere ad ogni file senza dover aprire NESSUN’ALTRA APPLICAZIONE. Non dovrete ad esempio avviare Mirage o F-Spot o EOG per vedere un’immagine! Basterà zoommare sul file immagine dal File Browser. Idem dicasi per i video o per la musica. Zoommando su un certo file, ad esempio, il File Browser ci mostrerà tutta una serie di opzioni nuove a nostra disposizione (tipo play, stop, eccetera). Io la trovo un’idea geniale ed interessantissima, sarebbe la fine di tante caotiche applicazioni che fanno fondamentalmente tutte la stessa cosa e sarebbe una liberazione, probabilmente, per molti utenti. Il concetto nn si limita alla ZUI insomma, diventa qualcosa del tipo: riduciamo e semplifichiamo il tutto a quello che serve effettivamente all’utente che, in maniera intuitiva e naturale, dovrà solo zoommare su di un file per goderselo o usarlo in genere, piuttosto che capire con che applicazione aprirlo o gestirlo.

Per comprendere meglio di cosa sto parlando, inutile dire che conviene dare un’occhiata al seguente video:

Ovviamente, in un sistema così nuovo di vivere il computer, ci sono pro e contro. Oltre a quelli appena spiegati, di pro ce ne sono ovviamente anche degli altri: uno tra tutti quelli che mi vengono in mente è proprio relativo al concetto di ZUI in se: zoommare è una cosa semplice ed intuitiva, l’uomo è abituato a farlo quando mette a fuoco una cosa o si avvicina per vederla meglio, nella realtà. Quindi, farlo anche in un DE, potrebbe essere una buona idea. In realtà una UI è un modo “strano” di lavorare anche se ormai ci siamo tutti abituati.

Ma ci sono anche delle note dolenti e sono tante:

  • Non è possibile avere aperte tante finestre contemporaneamente, dovresti fare per forza una cosa alla volta e oramai siamo abituati a cambiare da una finestra all’altra alla velocità del lampo. Questo è senza dubbio il più terribile dei punti a sfavore e nn vedo come potrebbe essere risolto.
  • Un sistema del genere elabora parecchio quando zoomma e diventa sempre più pesante quanti più plugin ci sono, anche se devo dire che sul mio computer in VM andava che è una scheggia.
  • Il progetto è OpenSource ma il suo sviluppatore nn accetta nessun aiuto e, tristemente, dice nella pagina delle info che nn ha la minima intenzione di mettere su un progetto comunitario, per cui, tutto dipende da lui e da chi lavora al moemnto con lui a Eaglemode. Gran brutta cosa per un progetto OpenSource, nn vedo a cosa serva rilasciarlo sotto GPL se poi nn si vuole aiuto da chi che sia.
  • Per cambiare applicazione, o meglio, visto che nn ce ne sono, per passare da un file ad un altro (mettiamo che stiamo vedendo un video, vogliamo editare un documento e poi vogliamo subito tornare al video), in pratica dobbiamo zoommare sul file che ci interessa, voi zoommare indietro, cercare l’altro file e zoommarci sopra, e via discorrendo per tornare indietro

Un massacro, la rotella del mouse gira perennemente con eaglemode e ci si mette troppo tempo a fare quel che si vorrebbe. Insomma, in definitiva, un’idea accattivante ma non realmente utilizzabile. Una finestra sul futuro, potremmo chiamarla una preview di qualcosa da pensare meglio ma che di per se, personalmente, mi fa sognare.

Ci vorrebbe una via di mezzo: un DE a finestre che incorporasse anche queste fantastiche features di ZUI!

Immaginate una finestra di File Manager, spostabile normalmente, ma con tutte le features di ZUI del file manager di Eaglemode. Sarebbe il paradiso per me perchè potrei poi aprirne un’altra, tenerle affiancate, editare con ognuna files diversi e passare da una all’altra tranquillamente con una normalissima TaskBar classica. Potrebbero essere implementate le stesse features anche nel desktop, zoommabile all’infinito e utilizzabile per vedere ed editare i files. Io impazzirei per una cosa del genere e magari in futuro cercherò aiuto per realizzarla davvero, chi sa ;)

Magari sarà una nuova futurissima features di OpenGEU, nn si sa mai :P

Autore : Luca De Marini

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  • Saverio Says:
    novembre 11th, 2009 at 17:34

    In pratica il file manager istanzia ogni file incontrato aprendolo realmente con l’apposito programma gestore e lo mette in attesa…:O interessante come idea ma la reputo una 1/2 follia in termini di prestazioni per i pc odierni…complimenti, davvero interessante intilinux…

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  • Arun Bagul Says:
    novembre 29th, 2009 at 06:49

    Hi!

    Nice blog..

    Indiangnu.org

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  • Ale Says:
    aprile 11th, 2010 at 23:56

    semplicemente allucinante! Questo è il bello del software libero: trovi sempre qualcosa di nuovo che ti stupisce. Questo Eaglemode è un’idea interessantissima, ma penso che non possa avere, così come è fin ora, una vera applicazione.
    Complimenti per l’info!

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  • Adrio Says:
    maggio 21st, 2010 at 20:58

    Eagle Mode ha la funzione di lavorare con più finestre!

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