


Sulla falsa riga di quanto già fatto dall’Ente Poste russo e da NYSE Euronext, anche il Ministero della Giustizia del nostro bel paese ha deciso di affidarsi a Red Hat Enterprise Linux.
Il sistema operativo del pinguino giungerà dunque a breve su gran parte dei computer del sistema PCT (Processo Civile Telematico), infrastruttura software alla base del processo civile italiano.
Penso che la migrazione a Red Hat Enterprise da parte del ministero della giustizia comporti un minimo risparmio di denaro , questo perchè Red Hat è una distribuzione Linux commerciale, la licenza si paga e costa anche parecchio, credo quindi che le motivazioni della scelta siano ben altre: sicurezza, efficienza…
Spero comunque sia l’inizio di una completa migrazione del settore pubblico.
Via OssBlog











giugno 12th, 2008 at 14:28
Oltre alla sicurezza e la stabilità credo che il risparmio sia uno dei motivi principali, infondo red hat costa comunque meno di windows + office e la differenza anche se minore rispetto a altre distro (ubuntu, debian, e tutte le altre gratuite) se moltiplicata per il numero di pc non dovrebbe essere di poco conto
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