Un simpatico utente ha provato in una macchina virtuale ad eseguire da root il comando “rm -fr /” che Cancella tutti i file su un file system montato e scrivibile dall’utente che lo esegue.

Ecco cosa succede:

Penso che la cosa più interessante che possiamo notare è che il sistema era ancora operativo, anche se minimamente, senza alcun file di sistema. Il terminale infatti ha continuato il suo funzionamento ininterrotto fino alle fine.

Related Posts:


Leggi Anche




  • pasquale Says:
    novembre 3rd, 2007 at 19:08

    lol sarebbe buona cosa mettere un avviso quando si scrive quel comando…”si sta per eliminare l’intero sistema, sicuro?” e poi procedere..

    Rispondi

  • edo947 Says:
    novembre 3rd, 2007 at 21:00

    da questo derivano i detti come:
    “Il terminale è l’ultimo a morire”
    “Finchè c’è terminale c’è speranza!”
    “Un terminale non abbandona mai il suo sistema”
    xD

    Rispondi

  • intilinux Says:
    novembre 4th, 2007 at 02:48

    si è vero… potrebbe almeno “annunciare” che il comando è catastrofico… :-) Però è stato eseguito da root quindi si presume che sappia il fatto suo :-)

    Rispondi

  • pasquale Says:
    novembre 4th, 2007 at 12:54

    eh però…per esempio…do un “sudo apt-get install programma”, quindi ho in memoria la password…poi voglio eliminare una cartella in usr/local/games…ma per sbaglio mi fermo a / erroneamente magari per il gatto che salta sulla tastiera (LOL) che succede? :D asdsad

    Rispondi

  • t3ddy Says:
    novembre 4th, 2007 at 17:35

    personalmente lo avevo provato su una slackware 12 virtualizzata e lì il controllo era presente, comando lanciato da root, ma nonostante questo niente autodistruzione :’(

    Rispondi

  • cirio Says:
    novembre 4th, 2007 at 23:50

    ehh..questo tipo non aveva propio niente da fare lol..xo è interessante come cosa,sarebbe curioso vedere su quali distro è possibile e quali no e stilarne un grafico

    Rispondi

  • Mattia Says:
    novembre 4th, 2007 at 23:57

    Ora lo provo ho un’ amico che copia a pappagallo tutti i comandi che gli passo per mail.

    Rispondi

  • pasquale Says:
    novembre 5th, 2007 at 01:11

    oh mio dio mattia XD

    Rispondi

  • r00 Says:
    novembre 5th, 2007 at 09:45

    se uno non sa la funzione dei comandi che lancia, tanto vale che usi windows

    Rispondi

  • doppiaVu Says:
    novembre 5th, 2007 at 11:05

    beh, c’è da dire comunque che l’opzione -f serve proprio per forzare l’esecuzione…
    uno che lancia rm -rf / deve sapere cosa sta facendo!!!
    troppo lol :-D

    Rispondi

  • homer87 Says:
    novembre 12th, 2007 at 21:32

    Ma il terminale funzionava perchè era ancora caricato in memoria o sbaglio?

    Rispondi

  • Angelo Says:
    novembre 28th, 2007 at 13:55

    Ricordo a tutti che il comando “man rm” è un buon amico. In molte distribuzioni rm viene lasciato come alias di se stesso come “rm -i” (interattivo) che chiede la conferma della cancellazione. Un utente può cancellare comunque solo i file ai quali ha accesso (per lo più nella sua home). Dare un comando “rm -rf” significa sapere che si vuole cancellare ricorsivamente le directory a partire da quella data in maniera forzata (-f) che evita proprio la modalità interattiva. E’ chiaro che l’errore umano non ha limiti, eseguire “rm -rf *” nella propria home… o da root in /…
    Ciao

    Rispondi

  • lore20 Says:
    ottobre 22nd, 2009 at 21:40

    qualcuno sa se è possibile fare un

    dd if=/dev/zero of=/dev/hda

    su un disco montato e cosa succederebbe al sistema avviato da quel disco?

    Rispondi