


Lo scaling della CPU è una “feature” supportata da molti processori (specialmente i processori Intel Centrino e gli amd con PowerNow! montati sulla maggior parte dei notebook in commercio) che si occupa della variazione della frequenza della CPU in modo tale da ottenere una maggiore durata della batteria.
Ciò significa che, se ad esempio lo scaling della cpu è configurato per ottenere una maggiore durata della batteria, il sistema, quando il processore non ha un carico di lavoro eccessivo, fa abbassare la sua frequenza, con il risultato di scaldare di meno e consumare quindi meno energia.
Per chi non lo sapesse, Ubuntu utilizza ondemand come politica di risparmio energetico predefinito. Ciò significa che la CPU sarà inizialmente in stand-by (frequenza minina possibile), poi, quando il carico di lavoro aumenta, salta al più alto valore di frequenza possibile fino a quando il carico non diminuisce.
Grazie a CPU Frequency Scaling Monitor (applet di gnome), possiamo non solo avere informazioni circa la velocità del processore, ma, possiamo anche gestire le varie politiche di risparmio energetico in maniera facile e veloce.
Apriamo in terminale e digitiamo :
sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
Ci verrà chiesto se vogliamo installare cpufreq-selector con il bit SUID Attivo:
Selezioniamo OK e andiamo avanti.
Aggiungiamo l’applet CPU Frequency Scaling Monitor al nostro pannello di gnome:
Clicchiamo due volte con il tasto sinistro su CPU Frequency Scaling Monitor:
Come vediamo, nel menu a tendina mostrato sono visibili i vari step di frequenza supportati dal nostro processore (possono essere selezionati manualmente), oppure scegliere le varie politiche di risparmio energetico disponibili.
Conservative è simile a ondemand, ad eccezione del fatto che, quando aumenta il carico sul nostro processore, invece di saltare al più alto valore di frequenza possibile, essa andrà alla prossima frequenza possibile (nel mio caso da 800Mhz a 1,07Ghz). Per esempio se l’utilizzo va sopra l’80% si sposta fino a 1.067GHz. Se l’utilizzo è ancora sopra l’80% si sposta fino a 1.333GHz, e così via. Questo metodo ovviamente utilizza meno energia e quindi potremmo avere una durata maggiore della batteria.
Performance e Powersave sono i due opposti : il primo utilizza la massima frequenza possibile anche con un carico di lavoro nullo e powersave utilizza invece la minima frequenza di lavoro possibile anche con un carico di lavoro elevato (ovviamente a discapito delle prestazioni).
Testato su Toshiba M70 249 e Ubuntu Hardy 8.04











gennaio 10th, 2008 at 19:32
Ciao, innanzi tutto ottima guida..vedo che hai un portatile simile al mio come caratteristiche. Oltre a questo utilizzo anche linux-phc per l’undervolting. Però purtroppo la x700 riduce di molto le prestazioni su linux… almeno 30-60 minuti di autonomia in meno e provoca un maggiore riscaldamento del sistema e di conseguenza attivazione della ventola. Ne ho provate di soluzioni…ma niente, aspetto dei driver ati buoni…comunque cosa adotti per ridurre il consumo con la x700?
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gennaio 10th, 2008 at 20:06
Ciao . Concordo con te .. la x700 consuma veramente tanto.
Io un metodo c’è l’ho .. basta laggere la seconda parte di questo articolo :
http://www.intilinux.com/linux.....ti-debian/
Brevemente :
Digitiamo da shell:
aticonfig –lsp
Avremo il seguente output:
core/mem [flags]
—————–
1: 105/120 MHz [low voltage]
2: 209/182 MHz [low voltage]
*3: 358/331 MHz [default state]
Il comando ci mostra la frequenza di esercizio attuale della nostra gpu e delle possibili alternative.
Per settare la frequenza di lavoro della nostra GPU al minimo possibile ovvero risparmiare energia e calore digitiamo:
aticonfig --set-powerstate=1
In questo modo abbiamo la GPU che lavora a 105Mhz e la Memoria a 120Mhz.
Con i driver restricted funziona egregiamente. Riesco a risparmiare un 10 minuti di batteria.
Fammi sapere! CIAO
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gennaio 12th, 2008 at 01:01
ciao, ho un problema…
sto sotto ubuntu 7.04 con desktop gnome,
dopo aver dato il comando da terminale:
sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
mi appare la prima finestra in cui rispondo affermativamente, x installare cpufreq-selector con il bit SUID Attivo:
solo che poi non va più avanti… nel senso che non mi si presenta la finestra dove posso Aggiungiungere l’applet CPU Frequency Scaling Monitor…ma bensì mi ritorna al terminale normalmente…
che posso fare?
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gennaio 12th, 2008 at 12:16
Per aggiungere il monitor devi cliccare con il tasto destro sul pannello di gnome e cliccare su aggiungi al pannello. Successivamente avrai la schermata vista sopra (seleziona variazione frequenza cpu e clicca su add).
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gennaio 12th, 2008 at 14:50
ok grassie mille..ora provo..
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gennaio 18th, 2008 at 11:01
La cosa interessante è che sul mio PC (scheda madre ASUS K8N-E e processore Athlon64 3200+ a 2.2 Ghz), con Windows XP l’apposita utility Cool&Quiet mostra che il clock è sempre fisso al massimo, a dispetto di come sia settato il Power Management; mentre con Fedora 8 non occorre muovere un dito per attivare il Frequency Scaling…
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gennaio 26th, 2008 at 16:36
Funziona perfettamente! Grazie!
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marzo 12th, 2008 at 11:58
Volevo suggerire (per chi legge) una ulteriore soluzione per abilitare il frequency scaling senza ricorrere alla riconfigurazione del pacchetto.
da terminale digitare:
sudo chmod +s /usr/bin/cpufreq-selector
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maggio 16th, 2008 at 10:17
Utile! Dopo si può anche settare quale politica di consumo adottare all’avvio del sistema.
Basta andare sul Configuration Editor
$ gconf-edit
poi selezionare dal menù a sinistra
apps/gnome-power-manager
e modificare a proprio gusto le keys
cpufreq_ac_policy e cpufreq_battery_policy
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novembre 27th, 2008 at 19:40
Messa la applet, tutto ok… unico problema, all’avvio del pc appare un rettangolo grigio e non vedo ne testo ne animazioni… se la tolgo e la rimetto torna tutto ok…
consigli?
ho ubuntu 8.10 versione studio
p4 1.7GHz centrino
ati9700
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settembre 14th, 2009 at 15:09
Scusate la domanda veramente idiota ma come faccio a selezionare l’OK della prima schermata? tastiera e mouse non hanno alcun effetto…
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grunf Reply:
agosto 14th, 2010 at 08:02
selezionalo con il tasto tab (sulla sinistra con due frecce disegnate) e poi premi invio.
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gennaio 6th, 2010 at 09:50
ciao e grazie per la guida, chiara ed efficace. quasi all’americana, insomma (è un complimento)
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gennaio 6th, 2010 at 21:32
Grazie!
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febbraio 24th, 2010 at 13:31
…nel mio caso ho provato ad installarlo su un vecchio portatile Fujitsu-Siemens con P4 3.06Ghz… non funziona… credo che il problema sia che il processore non supporta la funzione di scaling delle frequenze… ora mi domando c’è una soluzione?… o se non c’è usando questa utility come posso rallentare il processore per farlo scaldare meno?
GRAZIE!
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