Questo tutorial mostrerà come attivare e utilizzare domini di secondo livello del tipo sottodomionio.localhost su apache2 e Ubuntu 8.10. Si presume che apache2 sia già installato e funzionante.

Apriamo un terminale e digitiamo :

gksudo gedit /etc/hosts

Dopo la prima riga :

127.0.0.1 localhost

Aggiugiamo delle nuove righe che identificheranno i nostri nuovi sottodomi. Le righe dovranno essere del tipo 127.0.0.X sottodomio.localhost.

Esempio:

127.0.0.1 localhost
127.0.0.2 extra.localhost
127.0.0.3 download.localhost

Salviamo (CTRL+S) e chiudiamo.

Apriamo un terminale e digitiamo il comando

gksudo gedit /etc/apache2/sites-available/subdomains

Nel file appena aperto, per ogni sottodominio aggiunto dobbiamo inserire delle righe del tipo:

<VirtualHost *>
ServerName {Domain (Esempio: localhost)}
DocumentRoot {percorso cartella root del sottodominio (e.g. /var/www/)}
</VirtualHost>

Nel nostro caso dobbiamo avere una situazione come questa:


Code:
<VirtualHost *>
ServerName localhost
DocumentRoot /var/www/
</VirtualHost>

<VirtualHost *>
ServerName extra.localhost
DocumentRoot /var/www/extra/
</VirtualHost>

<VirtualHost *>
ServerName another.localhost
DocumentRoot /var/www/download/
</VirtualHost>

Salviamo (CTRL+S) e chiudiamo.

Riavviamo apache per rendere effettive le modifiche. Apriamo un terminale e digitiamo:

sudo a2ensite subdomians
sudo /etc/init.d/apache2 restart

Se non ci sono errori digitando dal broswer l’indirizzo http://extra.localhost verrà visualizzato il sito web contenuto all’interno della cartella /var/www/extra.

Testato su ubuntu Ibex 8.10 e apache2. Tratto interamente da : UbuntuForums