
Archive for the ‘Linux’ Category


photo credit: Francois Schnell
Articolo scritto da : Giacomo Fazio aka l3golas
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GNU/Linux sta riuscendo nell’impresa di essere una valida alternativa a Windows, in quanto:
- E’ innanzitutto gratuito (questa è una cosa che tranquillizza chiunque)
- Ha tutti I benefici del software open-source di cui abbiamo già parlato nell’articolo precedente.
- Partendo dall’ambiente accademico e dai computer più potenti, ha raggiunto i computer di casa, diventando via via più semplice ed usabile e conservando nello stesso tempo le caratteristiche di stabilità, potenza e versatilità che caratterizzano il mondo Unix
- In semplicità, usabilità e “eye-candy” ha ormai superato Windows in molti aspetti, nonostante ci sia ancora molto da fare;
(continua…)



photo credit: Francois Schnell
Articolo scritto da : Giacomo Fazio aka l3golas
Mai l’argomento ”software open source” è stato alla ribalta come in questi ultimi tempi. Sembra che con il suo sviluppo forse lento, ma sicuramente inarrestabile, stia rivoluzionando il business, trasformando le amministrazioni e diffondendo l’istruzione in tutto il mondo… Ma cos’è l’open source e perchè si sta diffondendo così tanto?
Da Wikipedia:
”Il software open source è un software il cui codice sorgente è disponibile tramite una licenza che permette agli utenti di usarlo, modificarlo,migliorarlo e di redistribuirlo in una forma modificata o non modificata. E’ spesso sviluppato in modo collaborativo.”
I vantaggi dell’open source
- I vantaggi che derivano dall’uso del software open source, al di là delle implicazioni sociali e filosofiche, sono innumerevoli:
- Possibilità per chiunque di modificare e personalizzare liberamente il software;
- Il codice sorgente è sottoposto ad una revisione da parte di moltissime persone, sotto il controllo di uno o più maintainer continuo feedback da parte degli utenti;
- Le nuove release si susseguono velocemente;
- Scoperta di bug e malfunzionamenti più rapida e semplice: più persone provano il software in più scenari d’uso;
- I bug scoperti vengono spesso mostrati in appositi indici disponibili a chiunque;
- Il software open source supporta molto meglio del software proprietario l’hardware datato;
- Non esistono specifiche proprietarie e segreti di alcun tipo;
- Il codice sorgente è trasparente: possibilità di inserire malware o spyware pressochè nulla chiunque può essere d’aiuto: programmazione, beta testing, traduzione, libere offerte;
Un po’ di storia
La nascita del software open source risale agli albori dell’informatica, anzi è stato il modello nato per primo. Con l’avvento dei sistemi operativi, fu possibile utilizzare lo stesso programma anche su hardware diversi, purchè con lo stesso sistema operativo. Molta gente avrebbe potuto utilizzare i software creati: enormi prospettive di guadagno. Il software proprietario era nato! (continua…)


Come già noto, The Pirate Bay, il sito Internet dedicato all’indicizzazione dei file .torrent, è stato oggetto di un provvedimento di sequestro preventivo atipico. Con questo decreto è stato richiesto ad alcuni ISP italiani di bloccare The Pirate Bay e ogni suo futuro nome e indirizzo IP.
Per questo motivo www.thepiratebay.org non è più raggiungibile da certi utenti italiani. I gestori, oltre a denunciare senza mezzi termini il fatto, hanno attivato un nuovo sito web per aggirare il problema: www.labaia.org, ma anche questo è stato bloccato da alcuni.
Misura la censura
Tophost ha creato un web widget da installare sul vostro blog o sito web. Seguendo le istruzioni ci aiuterete a misurare l’impatto del sequestro del sito The Pirate Bay sugli utenti Internet italiani e permetterete a chi visita il vostro sito di sapere immediatamente se la sua connessione ad Internet è censurata.
Piccola nota : al momento il widget non funziona con Opera restituendo risultati nulli.
Interamente tratto da Tophost.it


Vi è mai interessato sapere quando un processo o un comando impieghi ad arrivara alla sua fine? Magari per calcolare le performance? Una idea di massima, si può ricavare utilizzando il comando time (vedi comandi shell), seguito dal comando o script di cui volete testare il tempo.
(continua…)


uPure64 (ubuntu Pure x86_64) è un repository contenente esclusivamente pacchetti per sistemi con architettura 64 bit. Tale repository viene mantenuto aggiornato e stabile all’ultima versione di Ubuntu. Ecco la lista dei principali pacchetti inclusi:
- Amule Adunanza (amule-adunanza_2.2.0~svn20080430)
- Beagle (beagle_0.3.7)
- NspluginWrapper 1.0.0
- Pidgin-musictracker (continua…)


Dopo 3 Release Candidate arriva la versione stabile dei driver ALSA 1.0.17. Ci sono centinaia di modifiche tra ALSA 1.0.16 e 1.0.17. Alcuni processori audio high-end come ad esempio quelle che si trovano su schede audio ASUS hanno ricevuto una serie di miglioramenti come i Codec HDA Intel. Tuttavia, le schede audio della serie Creative X-Fi ancora non sono supportate da ALSA (si spera nella prossima versione).
Per chi volesse provare i nuovi driver ALSA 1.0.17 per Ubuntu (si consiglia a chi ha problemi di riconoscimento della perifica audio) gli utenti di UbuntuForums hanno creato due Script bash che ho “modificato” per installare ALSA 1.0.17 finale (lo script originale installa la versione RC3). Lo script è stato testato su Ubuntu Hardy 8.04 con (ICH6 [Intel ICH6]).
(continua…)


Dopo le nove precendeti release candidate con il ramo 2.6.26 oggi, il kernel Linux 2.6.26 è stato rilasciato. Fra le novità abbiamo : FPCI Express Active State Power Management, supporto KVM per IA64 e PPC , basic para-virtualization support for KVM, UVC web-camera driver, OLPC support, nuovi driver hardware, supporto 3D chipset ATI R500 e molto altro. La lista completa dei cambiamenti del kernel Linux 2.6.26 la possiamo trovare su KernelNewbies.org. Annuncio ufficiale a questo indirizzo.
Via phoronix


Zenkernel è una versione del kernel Linux ufficiale, con l’aggiunta di diverse patch per aumentare la stabilità, le prestazioni e la compatibilità.
Zenkernel incorpora al suo interno Completely Fair Scheduler (CFS), numerosi driver hardware come MadWifi, Intel Wireless e i driver per le schede B43 e molti altri (praticamente non si ha bisogno dei “restricted modules”) . Questo kernel inoltre è più veloce del kernel di default di Ubuntu con una dimensione dell’immagine di circa 1.8MB.
Attualmente sono disponibili i pacchetti in formato deb per ubuntu, oltre che il codice sorgente. Il progetto è diretto da Waninkoko e rmh3093 del forum Gentoo. Ci sono attualmente due rami differenti, uno per il kernel 2.6.24 e uno per il kernel 2.6.25.
Per chi volesse provarlo l’ultima versione “stabile” è la 2.6.24-zen4, per installarlo basta seguire questi semplici comandi:
(continua…)








